mercoledì, 06 maggio 2009
coniglio-editore

LA SETE

15 vampiri italiani

A cura di Alberto Corradi e Massimo Perissinotto

Le storie internate in queste pagine, in una sinfonia di lame di luce, ombre, anarchia, contagio, libido e dannazione, sporcheranno le vostre dita di polvere infernale rilasciando quel lezzo inclassificabile (di plasma?) che vi insegue come una iattura tra le corsie degli ospedali. Abbandonare questo libro senza leggerlo sarà come infrangere la vostra immagine allo specchio. Non una semplice antologia di racconti sul vampirismo, bensì un libro nato anni fa, tra i venti freddi del Nord-est italico – tra i canali di Venezia, la cerulea borghesia trevigiana e le rive clericali della Capitale, fino a corrompere la Romagna e l’umido Settentrione – da un manipolo di scrittori senza età e senza pudore letterario. Il libro è morto e poi risorto, e ancora scacciato nell’oblio più e più volte finché, trovato il giusto araldo, ha visto la sua “luce”. La Sete è la traduzione italiana di trecento anni di mito. Dal remoto bianco e nero, Nosferatu si racconterà di nuovo a voi, ma col sonoro del peggior slash movie, le sublimi distese desolate di David Lynch, con protagonisti psichedelici e neoclassici affreschi splatterpunk come non si leggevano da vent’anni.

Racconti di:
Cristiana Astori
Luigi Boccia
Claudio Calia
Andrea Carlo Cappi
Alberto Corradi
Paolo Di Maio
Paolo Di Orazio
Davide Garbero
Nicola Lombardi
Stefano Massaron
Gaetano Mistretta
Gianfranco Nerozzi
Massimo Perissinotto
Dario Tonani
Liri Trevisanello
 
A cura di Alberto Corradi e Massimo Perissinotto
 
Alberto Corradi. Attivo dal 1991 come autore di fumetti, illustratore, scrittore e saggista. A cavallo tra il 1997 e il 1998 realizza insieme a Maurizio Ercole i saggi Godzilla il Re dei Mostri (Musa) e Creature d’Oriente (Tarab). Ha partecipato a varie antologie, tra cui Un trapano nel cervello (Musa), Passi nel delirio (Addictions), Malefica. 13 fiabe crudeli (Il Foglio). Le sue storie a fumetti sono apparse in Italia, Canada, Francia, Macedonia, Portogallo, Serbia e Slovenia su riviste, antologie e progetti collettivi. In seno al progetto IUK (International Urban Kulture), ha creato per il magazine de «la Repubblica» “XL” i personaggi di Mostro & Morto. Nel 2007 hanno visto la luce il surreale romanzo grafico di formazione Smilodonte per Black Velvet e l’antologia no-word Regno di Silenzio per Nicola Pesce. www.ossario.blogspot.com

Massimo Perissinotto, trevigiano, è da tempo immemore disegnatore e scrittore. Da sempre appassionato all’horror internazionale ma soprattutto Made in Italy, con un occhio di riguardo a Lucio Fulci e Dario Argento, nel 1996 si è fatto promotore e curatore con Matt Fucile dell’antologia Splatterpunk italiana Un trapano nel cervello, per poi partecipare a Le nostre tenebre, Horror Theme & Extreme delle Edizioni Ghost e Passi nel delirio di Addictions Edizioni. Nel campo della saggistica ha collaborato a Go Nagai: una genesi demoniaca (Akromedia, 1996). Nonostante ripetuti tentativi, non ha ancora abbandonato Treviso. È attualmente direttore editoriale della Nicola Pesce Editore. www.untrapanonelcervello.blogspot.com
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categoria:antologie
domenica, 01 marzo 2009

Bloggirls. Voci femminili dalla rete

Curatore Mario Benedetti
Prezzo € 9,00
Marzo 2009
227 pagine
Editore Mondadori 
collana Piccola biblioteca Oscar

La droga. Il sesso. Il corpo. L'amore. I sentimenti. La famiglia che sembra ci sia troppo e invece, forse, non c'è. La precarietà professionale e affettiva... Cosa passa per la testa delle ragazze che hanno vent'anni nel Duemila? Che sono nate quando "Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino" era già un classico? Per scoprirlo il poeta Mario Benedetti ha setacciato la rete scovando nei blog testi di giovanissime autrici, nate tra la fine degli anni Settanta e la prima metà degli Ottanta, capaci di raccontare la disperazione e le incertezze di una generazione alle prese con un presente e un futuro difficile. Questa antologia ne raccoglie alcuni, testimonianze di un mondo allucinato e veloce, spaccato generazionale di vita vissuta che emoziona profondamente e sa trovare strumenti letterari nuovi, rapidi, informali, orfani di qualunque "padre nobile" e proprio per questo totalmente liberi di aderire a una realtà mutevole, incandescente, lancinante.

"L'espressione di se stessi facilitata dal Web è un fatto degno di attenzione, anche perché comporta in certo qual modo un'innovazione sotto l'aspetto comunicativo e formale. E in questa modalità le giovani donne (l'età è compresa fra i ventidue e i trentun'anni) lasciano nei testi riportati uno spaccato generazionale di vita vissuta che incuriosisce conoscitivamente, emoziona e auspica una riflessione sullo stato presente della società giovanile."

Le autrici: Rossella Arena, Eleonora Beddini, Angela Buccella, Azzurra D'Agostino, Trofi De Riso, Roberta Di Domenico De Caro, Clarissa Ferrario, Alessandra Frison, Daìta Martinez, Valeria Napolitano, Ilenia Raimo, Laura Riccabono, Laura Sergio, Giovannapaola Soriga e Annalisa Trentadue.

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categoria:anteprime, antologie
mercoledì, 25 giugno 2008

Anime nere. Reloaded


Curatore Alan D. Altieri
Prezzo € 10,40
Giugno 2008
491 pagine
Editore Mondadori 
collana Piccola biblioteca Oscar

Ogni minaccia è debito. O forse era "promessa"? "Anime Nere" prometteva di tracciare una mappa del lato oscuro: c'è riuscita in pieno. Anime Nere Reloaded minaccia di esplorare il fondo del baratro degli incubi. In un ritorno auspicato e temuto, agognato e liberatorio, la tematica della crudeltà è il fulcro anche di questa seconda, esplosiva antologia, estensione naturale della prima. Ventidue autori determinati a colpire sotto la cintura con un pugno di ferro munito di rostri. Ventidue racconti al massimo di giri della catarsi maledetta. Questo volume è una nuova esplorazione della tenebra umana e culturale, sociale e politica, del nostro tempo. Dalla scuola all'inferno alla viabilità da incubo, dalla famiglia che uccide alla società in metastasi, dal terrorismo come norma al sadismo come commercio, dalla premeditazione della sofferenza alla ineluttabilità del dolore.

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categoria:antologie
lunedì, 23 giugno 2008

CONCEPTS - DESIGN E ARCHITETTURA


Iniziativa editoriale per la pubblicazione e la distribuzione in libreria
di narrazioni liberamente ispirate.

È online fino al 30 settembre 2008 www.conceptsbooks.it.

Attraverso il sito è possibile iscriversi all’iniziativa editoriale CONCEPTS DESIGN e
ARCHITETTURA. ARPANet, giovane casa editrice milanese, raccoglie fino al 30 settembre
2008 narrativa e poesia liberamente ispirate da case, palazzi, ambienti e dalle suggestioni del
design. Ogni testo dovrà essere corredato dall’indicazione della fonte di ispirazione e da una
postfazione esplicativa, a svelarne i meccanismi ispirativi sottesi.

La collana CONCEPTS esplicita come il processo creativo sia influenzato dalle esperienze di
ogni individuo: a contribuire alla stesura di un testo è l’insieme di suggestioni ed emozioni
provenienti dall’esterno e successivamente interiorizzate.

Tutti possono candidare i propri testi ancora nel cassetto: le opere che supereranno la fase
del televoto online verranno in seguito scelte dalla Redazione di ARPANet per la
pubblicazione e la distribuzione in libreria!

Nata nel 1998 come casa editrice online realizzando uno tra i primi portali letterari su Internet
(
www.ARPANet.org), dal 2002 la Società Editoriale ARPANet pubblica su carta testi di narrativa e
poesia della nuova letteratura contemporanea.
Tutte le pubblicazioni derivano da un coinvolgimento diretto del lettore, invitato ad essere parte
attiva nel processo di selezione dei testi mediante il format esclusivo dell'iniziativa editoriale.

Info, iscrizioni e testi da televotare su: www.conceptsbooks.it
Sito della Società Editoriale ARPANet:
www.EdizioniARPANet.it

Ufficio Stampa : Daniela Giordani - Società Editoriale ARPANet - tel. 02.6700634

daniela.giordani@arpanet.it

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categoria:premi e concorsi
venerdì, 06 giugno 2008
Può un prodotto enogastronomico diventare l'elemento narrativo principale di un racconto?
E' questa la sfida di DeGustibus, l'iniziativa editoriale curata dalla nostra casa editrice.
Dopo il successo della prima edizione 2008 dedicata all' Aceto Balsamico tradizionale di Modena ecco il prodotto per l'edizione 2009:

Il Lambrusco
Bando e informazioni a questa pagina
 
Scadenza presentazione materiali 31 gennaio 2009.
Nessuna spesa di iscrizione per gli Autori, pubblicazione di una antologia distribuita in libreria, premiazioni al Vinitaly 2009.
 
Partners:
Consorzio Marchio Storico dei Lambruschi Modenesi
Consorzio per la Promozione del Marchio Storico dei vini Reggiani
Consorzio Volontario Lambrusco Doc Mantovano
Enoteca Regionale Emilia Romagna
 
Vi ricordiamo in libreria il volume sintesi della passata edizione

Racconti Balsamici

Balsamico. Elemento sensuale in una folle passione. Movente di un efferato delitto. Arma per uno sporco ricatto. Pegno di una fedele amicizia. Pretesto per una guerra tra fazioni. Tutto questo e tanto altro può essere l'Aceto, specie se Balsamico, specie se quello tradizionale di Modena.

Un elemento gastronomico che si trasforma in elemento narrativo, raccontato in diciannove modi diversi in altrettante storie appassionanti.

La nebbia si confonde col passato, il mistero con il gusto di raccontare, e l'aceto si tinge del rosso del desiderio e del sangue, del giallo dell'omicidio e della gelosia, attirando e trasportando il lettore in una dimensione dove il profumo e il sapore  creano un'atmosfera unica, avvolgente e.... balsamica.

Autori Vari
Racconti Balsamici
Damster Edizioni
ISBN: 978-88-95412-05-4
formato 14x20 cm
Pag 192
Edizione aprile 2008

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categoria:premi e concorsi, antologie
lunedì, 21 aprile 2008

RaccortiMini storie per chi va di fretta

pp. 198
Formato 13x20
Antologia di racconti
ISBN: 978-88-6316-006-2
15,00 euro

I rac-corti si configurano come mondi a sé stanti, con l'unica effettiva parentela di essere brevi, autoconclusi e indipendenti; non subiscono la prigionia di un tema o del genere, ma rispecchiano una linea editoriale aperta alle innovazioni e alle contaminazioni.
Questo libro è anarchico, si configura con una libertà senza precedenti e dà voce a una buona parte della letteratura sommersa del nostro Paese. Ci vengono offerti tanti piccoli antipasti di lettura da poter gustare durante una pausa, un aperitivo o un semplice momento di stacco. Perché il lettore, così come il libro, è pura anarchia, libera affermazione di sé; libero di dire la sua, di continuare a leggere o di saltare un rac-corto dalla prima all'ultima pagina.

Andrea Careri è nato a Roma il 13 ottobre 1983. Laureato in Scienze Storiche per la Cooperazione Internazionale all'università di Roma3, ha vissuto in Spagna dove ha ideato e condotto un programma radiofonico sugli italiani all'estero. Ha pubblicato alcune poesie nelle antologie della Giulio Perrone Editore.

Intervista al curatore: Rac-Corti, l'editoria ai tempi di internet

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categoria:antologie
lunedì, 21 aprile 2008

Mercoledì 9 aprile si è svolta, presso gli spazi Open Live di Radio Sherwood a Padova, la serata di premiazione del concorso di cortometraggi RacCorti, giunto alla seconda edizione.

Il concorso prevedeva l’assegnazione tramite sorteggio di un racconto – nella maggior parte dei casi estrapolato da un libro edito – a ciascun partecipante, che doveva poi trarne un cortometraggio da realizzare durante i tre giorni successivi.

 

La giuria, composta da Elena Piaggi (Direzione Artistica Circuito Off - Venice International Short Film Festival), Marco Mion (presidente del CineVideoClub di Padova), Luca di Lorenzo (CUC - Centro Universitario Cinematografico), Heman Zed (scrittore), Marco Maschietto (Libreria 2.zero), Vania Rosmi (Kaosmosi), ha decretato i seguenti vincitori:

 

1° classificato: Buongiorno di Alice Borin

Dal racconto “Lo senti il rumore dei capelli che crescono?” di Marco Nardini

Tratto da “Semi di fico d’India” – Nuova Dimensione.

 

2° classificato: Vino in fondo di Sabina Trevisan

Dal racconto “Com’è bello il vino…” di Massimiliano Nuzzolo

Tratto da “Tutti i musicisti devono morire” – Coniglio Editore.

 

3° classificato: My first red-time di Elisa Galvan

Dal racconto “La poltrona – Una strega per ogni bambina” di Laura Liberale.

 

Miglior Interpretazione per Francesco Bortolozzo dal cortometraggio Buongiorno di Alice Borin.

 

Miglior Trasposizione ad Andrea Marchetto per La scelta.

 

Il concorso RacCorti ha voluto valorizzare la creatività e la tecnica di giovani film-maker, dandogli l’occasione di poter trattare, per i loro lavori, dei soggetti cinematografici ispirati a racconti di scrittori italiani anche molto noti.

Alla serata finale sono arrivati, infatti, corti tratti da testi di Gianfranco Bettin, Luca Casarini, Alex Celli, Gabriele Dadati, Marco Franzoso, Laura Liberale, Gianluca Morozzi,  Marco Nardini, Massimiliano Nuzzolo, Tiziano Scarpa, Marco Valsecchi.

 

L’opera Buongiorno - realizzata da Alice Borin insieme a Francesco Bortolozzo, Francesco Filippi, Francesco Marotta e Silvio Bortolozzo – ispirata a un racconto di Marco Nardini contenuto nell’antologia “Semi di fico d’India – Venti bracciate nella nuova scrittura italiana” (pubblicata dall’editore Nuova Dimensione nel 2005), ha vinto il primo premio assoluto con l’unanimità dei consensi della giuria, e si è così aggiudicata un bottino composto da: 300 euro in buoni acquisti per materiale video + 2 abbonamenti gratuiti per l’intero Sherwood Festival 2008 + kit cafè rebelde zapatista e maglietta offerti dall’associazione Yabasta. Oltre che la possibilità di vedere proiettato il corto in uno spazio durante la prossima Mostra del Cinema di Venezia.

 

Per informazioni, materiale e contatti:

www.sherwood.it                www.semidificodindia.it

posta@semidificodindia.it

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categoria:eventi, iniziative, premi e concorsi, antologie
sabato, 05 aprile 2008

Tutta colpa di dio, di AA.VV., ad est dell’equatore (Napoli, 2008), pag. 120, euro 8.90.

Napoli parla dei sette peccati capitali. Sette racconti per sette peccati. Sette scrittori napoletani, Petrella – Lanzetta – Brun – de Giovanni – Marino – Maiolino – Santojanni, con la raccolta di racconti “tutta colpa di dio” guardano da Napoli a: ira, avarizia, gola, lussuria, accidia e invidia. Le prove ironiche e a tratti umoristiche danno comunque al volume quel famoso scatto in più, quel contributo capace (al netto della buona fattura degli altri racconti) di dire del plusvalore letterario. Valgo come esempio, tanto per citare, il brio e i tratti ironici che stanno nel piccolo dono offerto da Angelo Petrella. L’accidia è esaltata, si può dire. Nel racconto del talento partenopeo si incontra un cane più che simpatico, una piccola creatura che fa ‘bau bau’ ma con la forza di mettere in ginocchio, allo stesso tempo, persone più che mature. Le parole dell’animale arrivano sonnecchianti e incazzate, accentate dal gergo dialettale e dalla lingua d’origine del cucciolone. Ad est dell’equatore, piccola casa editrice nata da poco, più già vantarsi di possedere nel proprio catalogo una tassello molto interessante di scritture degne di attenzioni. Petrella, per tornare all’autore che più ha recentemente fatto capire di essere penna da tenere costantemente sotto gli occhi, è una di queste. Gli altri, vedi Beppe Lanzetta come Santojanni, pure. Ma anche le altre firme, fra le quali quelle di un’esordiente assoluto, si fanno rispettare. Tutta colpa di dio, quindi, lungi dal poter esser definito con la parolina magica e immortale “esperimento” è pubblicazione che può mettersi al passo – a volte distaccando persino – altre avventure editoriali dello stesso genere. Le antologie, oggi, vanno prese come sono. E’ quando una è così efficace nel suo impianto e nella sua costruzione complessiva può dare molto. Tanti altri cugini, anche quelli nati prima, hanno il peso che solamente un cestino della spazzatura può contenere.

 

NUNZIO FESTA

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categoria:recensioni, antologie
martedì, 18 marzo 2008

Quando l’editore Giulio Perrone mi affidò il compito di curare un’antologia di scrittori fiorentini mi sentii entusiasta. Il progetto di avventurarsi alla ricerca di talenti che avessero come residenza natale o acquisita il capoluogo toscano aveva dell’inedito per una casa editrice di Roma e l’inafferrabile gusto di smuovere un poco le acque stagnanti cittadine per vederne fuoriuscire inusuali colori.

Ferma tra le sponde di un fiume che scorre da millenni, Firenze si rispecchia ancora nel sapore dantesco, nell’umore caricaturale del Decamerone, si gratifica di quei panni lavati in Arno dal Manzoni, celebra i versi scalfiti dai poeti tra le due guerre mondiali, recita a memoria le opere di alcuni autori novecenteschi ma poco conosce e stima i percorsi letterari dei suoi attuali abitanti.

Mi trovai così di fronte la possibilità di gettare un sasso nel calmo specchio di uno stagno, lasciando che quelle piccole onde infrangessero la quiete. Mobilitarsi in una visibile evoluzione letteraria/fiorentina: è con questo animo che mi apprestai a coinvolgere gli autori nella speranza di regalare a Firenze un poco di presente e un nuovo futuro letterario.

Nel creare questo collage, che sfoggia con disinvoltura testi narrativi e poetici, le linee guida sono state, come sempre, qualità ed originalità. Immancabili e necessarie in tutti i testi che raccolgono autori di diversa provenienza, queste due virtù letterarie hanno assuefatto il “genere antologia”, rendendo in alcuni casi noiosa la lettura delle loro pagine. Tutto è nuovo e di qualità. L’antologia è guardata allora dal lettore con diffidenza e sfida, invitandolo a cercare “oltre”, di comprendere quale sia stato il vero binario su cui il curatore ha lanciato il proprio treno accogliendo autori e viaggiatori. Ed a volte questo viaggio rimane incompreso. Lo stesso autore ne partecipa con estrema difficoltà sapendo di perdersi in un’opera che lo ritrarrà solo per un istante, per alcune pagine, confondendo poi la sua sagoma con le altre.

Ho cercato così di valicare le abitudini, di concentrare gli sforzi in un progetto che, oltre all’innovazione letteraria, fosse anche un’azione rivoluzionaria nei riguardi del carattere malinconico di una città come Firenze.

“Blow-up”, ingranditore. Per quanto la mia reticenza alle parole inglesi sia consolidata, devo oggi usarne un sostantivo perché da quel significato e quella immagine ne deriva la comprensione dell’intera antologia. “Blow-up” è il titolo di un film quanto mai noto e conosciuto di Michelangelo Antonioni. Una geniale trovata cinematografica il cui nodo narrativo si scioglie attorno ad una fotografia. Questo scatto guardato senza attenzione raffigura una scena di normale vita quotidiana. Ingrandendo però la stampa, in un angolo dell’immagine, si può trovare la scena di un delitto, la risoluzione dei dubbi e delle incertezze di un caso irrisolto.

Non siamo certamente in ambito cinematografico ma la metafora dell’ingrandimento è utilizzabile anche in letteratura. E così la mia idea è nata. Ingrandire la città con le parole, seguire attraverso le opere raccolte il percorso dall’autore/scrittore allo scrittore/cittadino e dal cittadino alla città. Passare dallo sguardo personale, che nell’animo rimane intimo scritto letterario, allo sguardo sull’intimità di Firenze. Ogni autore è divenuto osservatore di vicoli e atteggiamenti, di abitudini e consuetudini fiorentine, svelandone nella propria raffigurazione un particolare volto. Questa antologia vuole quindi comporsi in una lente d’ingrandimento, che dal singolo scrittore focalizza la particolare visione cittadina nascosta ad uno sguardo veloce ed apparente.

Qualità ed originalità trovano in questo modo una funzione che oltrepassa la letteratura e s’inserisce in un gesto di rottura con la statica malinconia fiorentina. Nessuna cartolina da Firenze, nessun calendario in cui viene esaltata la bellezza estetica e rinascimentale. Nessun ricordo del passato. L’evoluzione dei personaggi letterari della quotidianità e la capacità di raccontare senza velo la città rendono questa raccolta di scritti una novità assoluta, per i forestieri che ammirano Firenze nella sua teca e per i fiorentini che a volte non guardano la realtà, soprattutto quella letteraria. 

“Bisogna difendersi dalle città con i fiumi. Perché c'è sempre qualcuno che sta sulla riva giusta, e qualcuno su quella sbagliata” (da “Post” di Diletta Parlangeli). Questo testo vuole cambiare il concetto antologico, vuole stabilirsi in quella riva da dove si guarda il sorgere del sole e non il tramonto, in quella sponda che permetterà di ingrandire la novità letteraria con un’ottica peculiare della città di Firenze. Giusta o sbagliata che sia.

 

Sotto la lente

antologia di autori fiorentini

a cura di Gabriele Ametrano

 

 

giovedì 20 marzo 2008
ore 21,00
Centro Giovani Giardini Nidiaci
via Ardiglione, 30/a (zona Piazza del Carmine)

Firenze

 

 

Introduce Giulio Perrone, editore

Presenta Gabriele Ametrano, curatore dell’antologia

Partecipano gli autori dell’antologia

 

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categoria:eventi, antologie
lunedì, 18 febbraio 2008

Non si tratta di racconti natalizi: la presenza del Natale nella sua forma negativa è l’unico filo conduttore. Provocazioni, temi forti, conigli sordomuti, regali fuori dagli schemi, un pizzico d’ironia e tanta voglia di sperimentare. E’ così che Marco Calzolari, Claudio Dancelli, Andrea Garbin, Lorenzo Lodi Rizzini, Giovanni Mauro, Matteo Ongari hanno dato vita a questo libro, omaggiato da un breve cameo di Davide Bregola.

Dalla quarta di copertina:
“Un pugno di racconti che non spiegano, non celebrano, non consolano.
Il Natale è lo scenario comune su cui si disegnano le storie di questa raccolta. Qui non si parla della festa religiosa o dei buoni sentimenti, ma di qualcosa che riguarda tutti. Di relazioni fra le persone. Il periodo dell’anno che catalizza i migliori e i peggiori sentimenti porta alle estreme conseguenze le trame di queste novelle e, proprio perché abusato, compromesso e mille volte ripercorso, diventa un’efficace lente di ingrandimento per le piccole e grandi distorsioni della vita reale, che meritano di essere narrate.
Special Guest: Davide Bregola”

Il libro rappresenta la sintesi di un progetto di tre anni di laboratori di scrittura, organizzati da Scritture Dannose, dedicati alla scoperta del mondo letterario. Ai corsi di scrittura hanno partecipato oltre 80 persone, diverse per provenienza, per età, ma aventi tutte uno stesso denominatore, la curiosità di intuire ciò che si cela dentro una pagina scritta.
Si è quindi pensato, dopo tre laboratori in cui i partecipanti si sono confrontati con le varie tecniche di scrittura e di lettura, di dare la possibilità a sei esordienti di cimentarsi con un progetto editoriale.

E’ così iniziato un viaggio, forse anche una sfida.
Giulio Milani, Casa Editrice Transeuropa, docente, intervenuto all’ultimo laboratorio nel 2007, ha creduto al progetto e ha deciso di pubblicare questa raccolta di racconti. Come in tutte le raccolte di racconti non poteva mancare una vera guest star, Davide Bregola, scrittore, docente dei corsi e consulente artistico di Scritture Dannose che, con il talento e la generosità che lo contraddistinguono, ha inserito un cameo che traghetta neo/autori in questa avventura.

Per saperne di più: sito ufficiale

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categoria:iniziative, antologie